mercoledì 17 giugno 2015

Voto all'estero per gli Italiani modifiche

Dal 01 luglio 2015 ci sarà la possibilità di voto anche per tutti gli Italiani che si trovano "temporaneamente" all'estero per un minimo di tre mesi.

Sono interessati coloro che si sono trasferiti per studio (Erasmus o altro similare), lavoro o anche per cure mediche e pertanto non in condizione di iscriversi all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero).
In ogni caso la possibilità di voto, non esclude l'obbligo da parte dell'elettore di comunicare al suo Comune italiano di residenza la sua volontà di votare all'estero.

 Le modifiche alla Legge 459/2001 in materia di voto inoltre comporta:

- Possibilità per l’elettore che non abbia ricevuto il plico elettorale di presentarsi personalmente all’ufficio consolare per l’ottenimento di un duplicato;

- Eliminata la necessità della previa conclusione di “Intese bilaterali” quale requisito per poter procedere alle operazioni elettorali all’estero, sostituito da una valutazione caso per caso delle situazioni locali;

- Possibilità di partecipare al voto anche per i dipendenti dello Stato in servizio all’estero (personale della rete diplomatico-consolare, delle Forze Armate e delle Forze di Polizia) in quei Paesi in cui non sia possibile organizzare il voto per corrispondenza.
crediti: foto sky tg 24

Press: A.S.
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