Si erano appena visti i primi bagliori di un potenziale sviluppo imprenditoriale reciproco facilitato dalle 3 ore e mezza di volo diretto, cancellato con l'entrata in Alitalia di Ethiad.
E ora si annuncia un inverno difficile per coloro che viaggiano per trovare i loro cari dati i numerosi gruppi di georgiani viventi in Puglia e Toscana oltre che nel resto d'Italia ma anche per quei imprenditori italiani che avevano trovato un ponte veloce per monitorare potenziali sviluppi di esportazione del prodotto italiano nel Caucaso.
Le soluzioni di volo su Tbilisi dall'Italia ritornano in mano alla Lufthansa via Monaco, alla Ukrainian Airlines via Kiev, alla Turkish Airlines via Istanbul e alla economica Pegasus sempre via Istanbul che tutt'oggi detiene il primato del miglior prezzo ma anche della sosta scalo più lunga.
Dalla metà di Ottobre 2014 pertanto bisogna armarsi di pazienza, lasciando il dubbio che, visto quanto sono pieni i voli della Turkish e della Pegasus su Roma via Istanbul, non sarebbe stato meglio un programma di tariffe più economiche per riempire il volo diretto lasciandolo almeno 2 volte la settimana o addirittura pensare a un Roma - Tbilisi - Yerevan - Roma, aprendo cosi una rotta caucasica al momento inesistente, proprio quella di Tbilisi - Yerevan.
Rimane la speranza che le nuove compagnie locali georgiane decidano di investire sull'Italia e che magari almeno per la primavera - estate l'Alitalia ci ripensi.
press: tbilisilovesyou.com
foto: risorsa web di pubblico dominio
Foto gallerie sulla Georgia
phototbilisi.com
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